Riqualificazione energetica a Treviso: isolamento dall’interno e massimo comfort con ACTIS
Nel cuore di un quartiere residenziale a ridosso delle mura storiche di Treviso, una villetta degli anni Cinquanta è stata protagonista di un importante intervento di riqualificazione energetica e funzionale.
Il progetto di Treviso ha consentito di trasformare una villetta in due unità indipendenti, migliorandone al tempo stesso le prestazioni energetiche e il comfort abitativo, senza modificare l’aspetto esterno dell’edificio.
La progettazione architettonica è stata seguita dall’Arch. Ermenegildo Anoja, che ha affrontato una sfida comune a molti interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente: incrementare l’efficienza energetica rispettando le caratteristiche dell’immobile e preservando interventi già realizzati sulla facciata.
Per questa ragione è stata scelta la soluzione dell’isolamento dall’interno. La proprietà, infatti, desiderava evitare la realizzazione di un cappotto esterno, sia per motivi estetici sia per non compromettere i lavori eseguiti in precedenza. La soluzione adottata ha previsto la realizzazione di una doppia camera d’aria, una configurazione che ha consentito di integrare efficacemente il nuovo isolamento e, allo stesso tempo, di ricavare uno spazio tecnico destinato al passaggio degli impianti, evitando interventi invasivi sulle murature esistenti.
Per l’intervento è stato utilizzato Triso Super 12+ di ACTIS, isolante termoriflettente scelto per le sue elevate prestazioni in presenza di spessori contenuti, una caratteristica particolarmente importante negli interventi di riqualificazione interna, dove ogni centimetro recuperato rappresenta un valore aggiunto.
La fornitura dei prodotti ACTIS è stata curata da Solar Ter, partner di riferimento dell’azienda sul territorio veneto, che ha garantito anche il supporto operativo durante le fasi di installazione. In cantiere era presente Tiberio De Nardi.
Dal punto di vista tecnico, particolare attenzione è stata dedicata anche al comfort acustico e al comportamento dinamico dell’edificio durante tutte le stagioni.
«Uno dei principali vantaggi dei sistemi ACTIS è che non ci si limita a rallentare il passaggio del calore, ma lo si riflette, migliorando sensibilmente il comfort sia in inverno sia in estate», spiega l’Ing. Francesco Veronese, che ha seguito il progetto sotto il profilo tecnico. “Il sistema con doppia camera d’aria e isolante multistrato riflettente contribuisce inoltre a interrompere la propagazione delle onde sonore, garantendo prestazioni acustiche superiori rispetto a molti materiali isolanti tradizionali. A questo si aggiungono altri benefici importanti, come il ridotto spessore necessario per ottenere elevate prestazioni energetiche e l’assenza di emissioni di polveri irritanti durante la posa, un aspetto che migliora sia le condizioni di lavoro degli installatori sia la qualità dell’aria negli ambienti”.
L’intervento dimostra come la tecnologia degli isolanti termoriflettenti rappresenti una valida alternativa nei casi in cui non sia possibile intervenire sull’involucro esterno dell’edificio. Oltre alle prestazioni termiche, la soluzione adottata offre vantaggi anche sotto il profilo della qualità dell’aria interna e della semplicità di posa, grazie a un sistema costruttivo che si integra facilmente con le strutture a secco.
















